L’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane, ha presentato il nuovo regolamento per la concessione di provvidenze economiche e del patrocinio della Municipalità alle attività culturali, riferito al 2011. ”Il nostro obiettivo – spiega – è quello di ricostruire la Città, spingendo anche sulla rinascita della nostra identità culturale.
Il Comune dell’Aquila, a differenza di altre istituzioni, è l’unico che si è prodigato perché la cultura non viva solo di talenti ma abbia le risorse necessarie per sostenersi e programmare. Ringrazio il sindaco, Massimo Cialente, che ha condiviso questi principi e che sta organizzando un incontro col ministro Ornaghi affinché la cultura aquilana diventi vertenza nazionale”. ”Abbiamo ritenuto opportuno inserire, accanto alle grandi istituzioni, anche le realtà più piccole – sottolinea la Pezzopane, entrando nel dettaglio – Il regolamento prevede che le domande passino prima per il Consiglio comunale, poi per la Giunta ed infine per una Struttura tecnica. Inoltre, modifica le tipologie delle provvidenze, individuando diverse forme di aiuto: sovvenzioni, contributi ordinari e straordinari e vantaggi economici”. Per quanto riguarda la tempistica, i progetti dovranno essere presentati 60 giorni prima dell’evento. Per il 2012, infine, annuncia l’Assessore, sono stati già riconfermati i contributi ordinari anche se ci saranno sicuramente nuovi ingressi rispetto all’anno precedente.







Investire in cultura significa a mio parere investire nel futuro. In una città grande come l’Aquila puo essere un fatto scontato ma in piccole realtà come le nostre è una opportunità irrinunciabile.Ma come farlo capire agli amministratori di oggi sopratutto dei paesi della Valle Peligna ?
Anche Bugnara è comune terremotato e fa parte del cratere sismico. Quanto investe questo comune in cultura? Zero, zero.Qualcuno sa spiegarmi il perchè?