Dimissioni di Berlusconi: Annarella “me vado a mbriacà”

9 11 2011

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4 risposte

9 11 2011
Americo Luca Carlone

Il RE E’ NUDO. ANNARELLA SE VA A MBRIACA’. TUTTI VOGLIONO FARE E DISFARE NA, SICURAMENTE NON FARANNO CIO’ CHE E’ NECESSARIO.
Lo spread del debito pubblico italiano verso il bond tedesco, è un evento periodo “ricorrente( vedi 1976, 1992, e quello di oggi) l’economia è malata ed aumentano gli interessi sul debito pubblico.
Annarella si sarà mbriacata ache negli anni 80 per gli interessi altissimi.Ma allora c’era la liretta e le nostre svalutazioni competitive facevano diventare, dalla sera al mattino le nostre merci “competitive”.I tedeschi venivano nella riviera romagnola e sbancavano pensioni,negozi, e si abbuffavano.Questa lezione, all’Europa, va proprio male perchè non è sufficente – acquistare i
bond Greci o Italiani – Occorre uno strumento nuovo, un cappello Europeo: un bond Europeo con tassi di interesse meo speculativi. Dove i fondi investimento italiani portano i risparmi degli italiani? ECCO IL VERO DILEMMA E, BERLUCONI CENTRA COME I CAVOLI A MERENDA, NEL DIFFERENZIALE DEGLI SPREAD.

10 11 2011
Alberto

Ma sapete quante ‘Annarella’ ci sono anche a Sulmona? Tantissime!!! Provate a girare un po.

10 11 2011
Fernando Ventresca

Mia nonna, come tantissime nonne d’Italia, ha cresciuto tre figli tra le due grandi guerre, lavorava sodo per tirare su la famiglia, al mattino presto a fare il pane al forno, poi accudiva la stalla e poi il lavoro dei campi e poi ancora faceva anche la madre e la moglie, insieme a mio nonno dedito solo ad accudire la stalla e i campi.

Quando poi sono arrivati alla terza età avevano messo da parte anche un piccolo risparmio accumulato nell’arco di una vita, che gli ha dato la possibilità di vivere gli anni sereni della terza età tranquilli e senza l’aiuto dei figli, acquistando anche i loculi al cimitero come ultima dimora…anch’essa sudata da una vita ben spesa.
Normale storia di vita vissuta delle generazioni che ci hanno preceduto, però mi sono sempre chiesto come possano essere in difficoltà economica i nonni d’Italia, se il lavoro anche se duro lo hanno svolto continuamente e rispettosamente.

Poi già lo stesso Mussolini istituì, se non mi hanno raccontato male, le pensioni di anzianità maturata per i cittadini che si trovavano nel normale periodo di quiescenza e inabilità al lavoro proficuo.

Oggi non capisco perché ci si ostina a fare delle affermazioni gratuite, scusate la franchezza, ma non vi fa onore come cittadini qualunque dichiarare che ci sono tante…Annarella localmente…che si vorrebbero indicarle come diseredate, ebbene non ci sto….!!!

Non si possono fare delle affermazioni gratuite senza poter indicare le cause dell’abbandono, se non colgo male l’intenzionalità dei commenti.

Cari amici…non ci sto….non si può affermare che ci sono delle persone e cittadini in gravi difficoltà economiche e sociali, senza fare un minimo di compendio statistico e indicare più precisamente e puntualmente dov’è il problema.

Vorrei anche sommessamente ma decisamente indicare al commentatore che mi ha preceduto che qualora ci sia una sorta di scompenso amministrativo sul sociale magari anche nella città capoluogo, o altri luoghi, ebbene che sappia che lo Stato Italiano c’è…ed è forte nei suoi principi in tal senso…!!!

Chiaramente con tutti i limiti economici del momento storico negativo che caratterizza la nostra Nazione, ma non manca lo Stato della solidarietà degli Italiani che ci ha sempre contraddistinto nel mondo, poi è anche una delle tante cose buone che sappiamo fare, essere altruisti…!!

Ma basta con le dichiarazioni sensazionalistiche gratuite, se non funziona la macchina della solidarietà c’è sempre la Magistratura che trova sempre un rimedio a tutto, ma adesso veramente basta speculare su chi è stato sfortunato e magari dimenticato dallo Stato, perché anche un modesto cittadino come il sottoscritto cattolico, altruista senza limiti e confini….vi dice non ci sto…!!!!

Basta dire le….sciocchezze preelettorali….prendetevi le vostre responsabilità, altrimenti state zitti, fate fare più bella figura alla nostra Nazione che pur sempre esiste per Grazia di Dio….!!!!
….” Facta non verba….”…!!!
F.V.

11 11 2011
Americo Luca Carlone

Di Anarella, in giro certo che ce ne sono tante!!!!! ma nell’arco della vita lavorativa? è una eccezione che, avendo fatto unicamente la casalinga, deve vivere con la pensione sociale, dopo i sessantacinque anni!!. Se Annarella è sposata ed il marito è pensionato, le pensioni sono due. Se il marito, ha fatto il commerciante o l’artigiano ed ha versato i contributi sugli stipendi minimali, prende certamente la minima. Con due “pensioni minime si “vivacchia” però il marito ha avuto la possibilità di versare i contributi sul reddito effettivamente prodotto(per avere una pensione più alta) ma evidentemente non lo ha fatto. Era giustamente “indirizzato ad vere la seconda casa” e….ad evadere tasse e contributi(suoi). Lo stato sociale è attivo, in Italia però ci sono “sprechi, sperperi ed abusivismo. Nelle informazioni sul reddito posseduto dal cittadino per accedere ad un beneficio sociale, qualcosa si sfrancia ed accade così che persone che stanno discretamente, per esempio, beneficiano dell’assegno di accompagnamento. Come fanno?
Carlone Americo Luca – “la realtà è spesso questa”

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